Fin dai primi momenti ho provato disagio. Atteggiamento di sufficienza e disinteresse totale per il mio trascorso lavorativo. Avevano bisogno di un "tappabuchi" e non una persona da far crescere; tutto ciò l'ho percepito da come si sono sempre rivolti a me. Non parlo di maleducazione, ma dire ad un possibile collaboratore "non sappiamo neanche quanto starai con noi, dipende poi da quello che deciderà il/la collega che andrai a sostituire, ed una volta rientrato/a fine dell'esperienza..." non lo trovo propriamente stimolante. Ho percepito, dunque, una negatività abbastanza palpabile. Non si sono fatti più sentire, ma non mi lamento dato che questi erano i presupposti.