Pessima esperienza.
Selezione durata più di 2 mesi, con notizie a salti di 15/20 giorni. Una fase iniziale dove c'è un primo colloquio conoscitivo con una figura Principal della divisione di riferimento. Dopo 20 giorni telefonata per proseguire con la selezione in cui mi è proposto uno stage anziché la posizione originaria da analyst perché, a loro dire, "Non vogliamo perdere talenti a causa delle tante difficili fasi del colloquio". Accetto, in primis data la situazione infelice del mercato del lavoro italiano. Dopo svariate settimane 2 vengo ri-contattato per organizzare e sostenere un business case, sostenuto via web in maniera assolutamente non comoda (impossibilità di fluidità causa lag, appurato durante il colloquio non dal lato mio) con un'altra figura Principal della divisione che sembra non conosce il candidato e per cosa, a questo punto, sia valutato (se internship o analyst). Dopo il colloquio passano 23 giorni per sapere, via mail asettica e senza nessun feedback e per di più arrivata di notte, che "la performance al business case non è sufficiente".
Non giudico il merito della valutazione, ma sicuramente organizzazione del processo da rivedere poiché la sensazione è di completo disorientamento. Credo di essere stato valutato secondo parametri completamente differenti ed incoerenti rispetto a quanto abbia inizialmente applicato (analyst/consultant? intern/full time?). Inoltre basterebbe veramente poco ad essere più corretti umanamente nei confronti dei candidati, per lo più durante una pandemia e conseguente crisi economica, soprattutto quando gli stessi sono disponibili e motivati tanto da accettare un'internship anziché la posizione originaria. La mail copia-incollata dopo due mesi di impegno è veramente sgradevole.
Il lavoro non è un bene di lusso che l'azienda regala al candidato.